ISABELLA DE BENEDETTI
CANDIDATA SINDACO PER RAPALLO

Politiche Sociali

Le politiche sociali di un Comune devono rispondere alla crescente richiesta di servizi e devono consentire un crescente grado di sviluppo e di civiltà della società locale. Obiettivo principe deve essere quello di offrire sostegno alle persone, che per motivi sociali o sanitari si trovano a dover affrontare situazioni di disagio o fragilità, e supporto a tutti i cittadini con programmi e proposte, che consentano di individuare nel Comune un punto di riferimento.
Attraverso una maggiore trasparenza dell’azione politica, amministrativa e tecnica i cittadini di Rapallo devono conoscere, comprendere ed utilizzare i servizi che vengono pensati per supportarli nelle diverse esigenze e per migliorarne la qualità della vita ed il livello di benessere.
La politica deve valorizzare la “cittadinanza attiva”, l’associazionismo, il volo- ntariato e tutte le organizzazioni, che operano per la collettività, e migliorare il dialogo tra tutte le forze in campo, velocizzando le risposte e giungendo ad una crescita collettiva di benessere. Occorre dare valore alle relazioni e alla solidarietà, e tornare a valorizzare la cultura e lo sport, in quanto elementi fondamentali per la crescita della persona e del suo benessere cognitivo e fisico.
Si persegue l’iscrizione del Comune di Rapallo all’Associazione dei Comuni Virtuosi, rete di Enti Locali che opera a favore di una armoniosa e sostenibile gestione dei propri territori, diffondendo verso i cittadini nuove consapevolezze di stili di vita all’insegna della sostenibilità, sperimentando buone pratiche attraverso la corretta e trasparente attuazione di progetti.


LA FAMIGLIA E LE RELAZIONI SOCIALI

 

Misure di sostegno per la promozione dell’istruzione, per la valorizzazione dell’accudimento familiare nei confronti degli anziani, dei familiari con disabilità e dei minori .
Nell’ottica di una maggiore vicinanza tra il Comune e la popolazione, sviluppo dell’attività informativa sui diritti esigibili da parte dei cittadini.
Agevolazioni per l’accesso alle scuole materne e agli asili nido (buoni nido), individuazione della possibilità di revisione delle rette e di incremento delle risorse di contributi da parte del Comune.
Potenziamento del centro estivo comunale, ove evitare il formarsi di code di attesa.e promozione per l'apertura di asili entro le mura domestiche da parte di operatori qualificati e disponibili, e di asili nido aziendali – cfr. Legge Regionale 6/2009 (“Mamma accogliente”). Implementazione della flessibilità oraria delle scuole materne e degli asili nido, per far fronte alle esigenze dei genitori, che lavorano.

Creazione di una ludoteca comunale in appositi spazi di proprietà comunale o presi in locazione.

Utile inoltre risulterebbe l’organizzazione di un servizio di doposcuola comunale.

Incentivazione dell’uso dei trasporti pubblici.

Lotta agli sprechi alimentari e promozione stile di vita più sani.

Nuove progettualità mirate alla lotta allo spreco e tendenti al riuso, al riciclo, al baratto – anche mediante la creazione di una Banca del Tempo – coinvolgendo attivamente e mettendo a sistema le forze del terzo settore (volontariato) e quelle economiche della città, favorendo lo scambio di attività, servizi e sapere tra le persone. Nell’ambito dei beni di uso comune si intende favorire il baratto o la donazione di beni non più in uso, nell’ottica della sharing economy, anche sfruttando attivamente i social network o allestendo, per esempio, “pareti dello scambio” dove si possono appendere abiti usati a disposizione di chi ne ha bisogno.
Creazione di una rete permanente tra i market cittadini e le Istituzioni, che fruiscono di un servizio mensa, che favorisca il recupero dei beni invenduti e la gestione delle eccedenze, sostenendo così con carattere di continuità sia persone che imprese.

Sostegno alla nascita di mini produzioni agricole, con lo scopo anche del recupero dei terreni agricoli attualmente abbandonati e il coinvolgimento dei giovani interessati all’apprendimento delle tecniche di coltivazione.

Individuazione nel territorio comunale di aree verdi, dove poter realizzare orti urbani e giardini condivisi: in questo modo si riconsegneranno zone abbandonate alla fruizione dei cittadini donando loro nuova vita e rendendole fertili e produttive. Sarà l’occasione per inserire iniziative formative, per la pratica della coltivazione biologica e biodinamica, e rendere questi luoghi mezzo di aggregazione di giovani ed anziani.

Per sostenere chi ha difficoltà abitative, si intendono sviluppare progetti innovativi di co-housing per favorire il vivere collaborativo e sostenibile.

Per far fronte alla crescente domanda di “case popolari”, sottoscrivere accordi quadro con proprietari di alloggi, a canoni calmierati, nei quali il Comune si fa garante del canone di locazione nei confronti del proprietario dell'alloggio.

Campagna informativa sui rischi collegati all’eccessivo ricorso ai giochi d’azzardo e contrasto alla ludopatia tramite:
-Rispetto della normativa nazionale, regionale e delle ordinanze comunali circa la vicinanza di luoghi sensibili per l'apertura di nuove sale giochi.
-Azioni di sensibilizzazione riguardo la pericolosità dell’abuso dei giochi, che consentono vincite in denaro (in collaborazione con associazioni e Sert).
-Promozione, in collaborazione con l’Asl, di campagne informative sulla possibilità di uscire dalla dipendenza da azzardopatia.
-Incentivazione dei locali, che dismettano l’uso delle macchinette e dei locali che rinunciano all'installazione, tramite metodi premianti (diminuzione TARI e applicazione vetrofanie).

SCUOLA, ISTRUZIONE E POLITICHE GIOVANILI


Promuovere, informare e dare supporto ai progetti educativi a favore del mondo giovanile, per garantire opportunità di formazione e lavoro, di conoscenza e anche di divertimento. È necessario partire dalla comprensione dei bisogni giovanili e della loro idea di città, e fissare una visione prospettica per le necessità delle nuove generazioni (ad es. parchi, sviluppo del verde pubblico, piazze aperte al gioco, gite ed escursioni pedonali e ciclistiche per le scuole cittadine, impianti sportivi, etc).
Gli spazi giovanili non devono essere visti come dei semplici posti di ritrovo, ma come luoghi di incubazione di proposte, luoghi, dove attrarre e attivare energie presenti a livello locale, dove promuovere l’acquisizione e la sperimentazione concreta di competenze da parte dei nostri ragazzi.

Ripristinare gli Istituti di Partecipazione, come i Forum e le Consulte Giovanili, quali strumenti di partecipazione e discussione su temi di interesse, progetti e iniziative, con lo scopo di creare spazi no-profit sul modello di esperienze già avviate in altri comuni italiani. Questi spazi di socialità e di aggregazione diventerebbero il contenitore, per promuovere eventi culturali e di sensibilizzazione su temi quali l’uso consapevole dell’alcool, la promozione della salute, la lotta alle dipendenze, etc.

Nella Biblioteca Comunale si prevede la creazione di un Centro culturale polifunzionale con dotazione di postazioni multimediali e wi-fi gratuito ed orari di apertura continuati che consentirebbero a tutte le fasce di età di potervi accedere. Per il funzionamento della stessa sarebbe auspicabile l’istituzione di 2-3 borse di studio per il personale, a cui affidare la gestione e integrare periodi di volontariato dei ragazzi delle scuole secondarie superiori nella gestione del funzionamento.
Nella comunità bibliotecaria italiana sta crescendo l’interesse per il fund raising per una migliore valorizzazione delle biblioteche, anche attraverso nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato.

Potenziamento dell’educazione civica con campagne informative, coinvolgenti altri soggetti istituzionali, dove il Comune deve essere il garante e il promotore della valorizzazione dell’educazione civica stessa.

Potenziamento ed incentivazione del servizio “Piedibus”.
Verranno inoltre potenziati, ove possibile, il trasporto pubblico ed incentivati gli spostamenti con bicicletta, tramite la previsione di un rimborso pari al 50% del costo sostenuto per l'acquisto di una bici elettrica e/o di una bicicletta.

Integrazione dei bambini e dei giovani nella politica comunale, per far conoscere le dinamiche interne alle istituzioni e incentivare la loro partecipazione alla vita politica della città in cui vivono: istituzione di una Giunta Comunale di bambini e di ragazzi, diffusione della conoscenza dello streaming delle sedute del Consiglio Comunale.

ANZIANITÀ E PRESTAZIONI SOCIALI

  • Creazione di un centro per anziani in locali ad uso esclusivo degli stessi.
  • Istituzione di alcuni punti fissi di accesso alla rete in strutture pubbliche comunali, con l’assistenza di personale apposito, per venire incontro alla difficoltà di alcuni cittadini, per utilizzare e dialogare con gli strumenti tecnologici.
  • Iniziative al fine di favorire l’interazione degli ultraottantenni all’interno della vita di comunità (laboratori per insegnare mestieri, incontri in biblioteca, etc).
  • Attuazione e sviluppo progressivo delle misure atte all’assistenza delle persone non autosufficienti, tramite mirati progetti di assistenza domiciliare. Potenziamento del servizio di assistenza domiciliare.
  • Istituzione di gite sociali gratuite per gli ultrasessantacinquenni residenti.
  • Soggiorni estivi in montagna per gli over 65.
  • Realizzazione di un progetto innovativo di Pet Therapy domiciliare con le associazioni territoriali.

SANITÀ

Il Movimento 5 Stelle si è sempre opposto a qualunque forma di privatizzazione del polo ospedaliero di Rapallo.
Questa posizione verrà mantenuta con fermezza anche nel futuro.

Visto il potenziamento dei reparti con il conseguente aumento di utenza, occorre prevedere un forte potenziamento delle linee degli autobus da/verso l'ospedale.

E' inaccettabile che ci sia solo un collegamento ogni ora.

Collaborazione con la Asl territoriale sugli stili di vita, che consentano una riduzione della spesa farmaceutica (esempio passeggiate pomeridiane-serali per ultrasessantenni.)

SICUREZZA


Conoscere meglio i bisogni dei cittadini, aumentarne la fiducia e migliorarne la qualità della vita sono i traguardi, che ci si prefigge di raggiungere. Ciò implica assicurare una significativa presenza delle forze dell’ordine in modo visibile e capillare sul territorio.
• Lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti con l’obiettivo anche di ridurre i reati legati alla micro criminalità.

• Recupero della sicurezza, attraverso una conoscenza diretta dei residenti e dei commercianti dei vari quartieri della città, mediante l’individuazione e l’istituzione della figura del vigile di quartiere, in grado di girare quotidianamente tra la gente, al fine di costruire un rapporto di conoscenza, di collaborazione e di aiuto con i cittadini.
• Realizzazione di una fitta rete di videosorveglianza non solo nelle zone centrali, ma anche nella zona periferica e nelle frazioni sostituendo una parte delle telecamere obsolete con altre ad alta definizione.
• Potenziamento e maggiore coinvolgimento dei “Comitati di quartiere” prevedendo anche specifici contributi per particolari iniziative.

LOTTA ALL’ABUSIVISMO ED ACCATTONAGGIO

 

Per una città, che vuole recuperare sicurezza, è indispensabile una efficace lotta all’abusivismo commerciale e all’accattonaggio.
L’abusivismo commerciale è un danno per i commercianti, specie quelli del commercio minuto, e tende a prosperare in alcune zone della città .
Si prevede un contrasto alle attività di abusivismo e accattonaggio seguendo le normative nazionali.




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