ISABELLA DE BENEDETTI
CANDIDATA SINDACO PER RAPALLO

Urbanistica e assetto del territorio

Qualità, Benessere, Rinnovo
per Rapallo, intervenendo su luoghi pubblici significativi che possano rilanciare l’immagine della città e del suo territorio.

QUALITA' DEGLI SPAZI PUBBLICI


La cura dello spazio pubblico deve costituire un biglietto da visita per Rapallo. Pertanto l’Amministrazione sarà organizzata in modo da dare priorità a questo obiettivo attraverso i propri Uffici, prevedendo anche l’apporto di associazioni e gruppi di volontariato civico attraverso la presentazione di proposte di collaborazione con la città nella gestione dello spazio pubblico (rif. Progetto Co-City della Città di Torino). La cura dello spazio pubblico non riguarda solo azioni di abbellimento, ordine ed efficenza, ma anche azioni di sostenibilità ambientali a cui i cambiamenti climatici in atto ci obbligano.

Azioni:

  • Costante ed incisiva manutenzione, pulizia e cura degli spazi pubblici, con particolare attenzione a illuminazione, panchine, cestini per rifiuti, ombreggiamento e raccolta delle acque, nonché alla cura delle aiuole pubbliche, con continue ripiantumazioni di piante e di fiori.

  • Ampliamento delle zone pedonali perimetrali al centro storico, anche in modo intermittente a seconda delle iniziative e della stagionalità, con la finalità di migliorare la #qualitàdellavita dei residenti e di favorire lo sviluppo delle attività commerciali.

  • Realizzazione di un percorso pedonale unitario di collegamento dei principali servizi della città accessibile a tutti (portatori di handicap permanenti o temporanei), ponendo attenzione alla progettazione di griglie, larghezza dei marciapiedi, uso dei materiali della pavimentazione.

  • Realizzazione di percorsi pedonali protetti e sicuri casa-scuola. Il progetto è subordinato alla pedonalizzazione e alla qualificazione per uso pedonale di alcuni assi-tratti che servono i principali poli scolastici. Il progetto deve essere integrato con l’attività di molti soggetti, attraverso un approccio partecipativo che deve vedere il coinvolgimento di Scuola, politiche famigliari, mobilità, vigili urbani e sarà attuato attraverso fasi sperimentali successive.

  • Sistematica qualificazione e implementazione del verde urbano favorendo progetti di realizzazione di una rete che colleghi le zone a verde esistenti attraverso percorsi pedonali e ciclabili, inserendo nuova vegetazione ombreggiante in piazze e parcheggi per le zone più colpite dal calore, mappando e conseguentemente progettando le aree a rischio allagamenti massimizzandone la permeabilità del suolo con sistemi sotterranei di raccolta d’acqua piovana inseriti, per esempio, nelle aiuole.



    Il verde urbano riveste importanza primaria sotto il profilo paesaggistico ed ambientale.
    Da una parte, in una città di riviera il verde è fondamentale per l’attrattività turistica e infatti è stato tra i fattori che ha decretato per lustri il successo; pertanto è necessario provvedere alla sostituzione delle alberature che hanno terminato il loro ciclo di vita, restituendo alla città una rinnovata immagine.
    Dall’altra parte, il verde è una risposta efficace agli evidenti cambiamenti climatici che rendono sempre più vulnerabili i cittadini agli effetti del caldo o delle piogge sempre più intensi. Per quanto riguarda il primo aspetto, la presenza di aree verdi si accompagna ad aree all’interno del tessuto urbano con temperature più basse delle aree circostanti. Questo è dovuto principalmente al fatto che la vegetazione arborea, grazie alla propria chioma, intercetta una parte della radiazione solare che altrimenti andrebbe a raggiungere le superfici sottostanti, venendo prima assorbita e poi riemessa sotto forma di calore, mentre i suoli con vegetazione erbacee si raffreddano più velocemente delle aree asfaltate, perdendo facilmente calore. Per quanto riguarda il secondo aspetto, la presenza del verde può laminare le acque di pioggia, contribuendo ad attenuare gli effetti degli allagamenti. Trattare congiuntamente le due tematiche potrebbe guidare quindi a una massimizzazione degli effetti e ad una maggiore sostenibilità economica degli interventi.
    L’attenzione al verde urbano risponde, inoltre, ad esigenze di salute, che il caldo rende sempre più urgenti con l’aumento dell’età della popolazione e la presenza di altre fasce deboli da tutelare, i bambini e le persone con problemi di salute, oltre ad esigenze di risparmio in quanto incide sui costi diretti (climatizzazione) delle persone.
    Il verde urbano potrebbe in questo modo acquisire un ruolo strategico centrale nell’adattamento al cambiamento climatico delle nostre città in aggiunta agli altri servizi a esso comunemente riconosciuti.

VALORIZZAZIONE DELLA RISORSA COSTIERA

In questo momento storico, è necessario più che mai rilanciare l’offerta turistica di Rapallo non solo svecchiandone l’immagine, ma fornendo al visitatore nuovi e potenziati servizi; pertanto si ritiene che si debba osare attraverso una riprogettazione forte del fronte mare capace di riqualificare la funzione costiera di Rapallo.
Anche in questo caso è di primaria importanza la progettazione dello spazio urbano e, nello specifico, la riqualificazione del waterfront di Rapallo da levante a ponente.

Le principali azioni individuate sono:

  1. Realizzazione di due nuove spiagge libere, una a levante del Castello e l'altra antistante la passeggiata a mare centrale, con ricostruzione del pennello di attracco dei battelli come elemento innovativo e polifunzionale;
  2. Realizzazione di un parcheggio in struttura in zona Lido e verde urbano soprastante;
  3. Studio fattibilità di un Centro congressi.


VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI INTERNI AD ALTA QUALITA' AMBIENTALE E PAESAGGISTICA


È necessario valorizzare la rete escursionistica dell’importante entroterra del Comune che deve rappresentare un’attrattiva di livello internazionale per la presenza di borghi rurali storici di pregio e in quanto all’interno del sistema nazionale del Parco di Portofino nei confronti del quale Rapallo può svolgere sotto il profilo turistico, l’importante funzione di “Porta del parco”. L’obiettivo si sposa al progetto “adotta un sentiero”, progetto CAI finalizzato alla valorizzazione e conservazione del patrimonio sentieristico ligure.

Le azioni individuate per perseguire questo obiettivo sono:

  • valorizzazione del percorso principale pedonale che dal Castello passa da Via Murtula per raggiungere la Funivia di Montallegro e da lì raggiunge Montallegro e, attraverso il Manico del Lume, il promontorio di Portofino a Levante o, a ponente, la collina della Grazie;
  • mantenimento in stato di efficienza di significativi percorsi con valenze culturali, naturalistico-ambientali e sociali, attualmente in stato di abbandono o manutenuti saltuariamente, per favorire attività di escursionismo;
  • valorizzazione fisica e funzionale dei borghi storici di pregio (Gravero e Case di Noè), nel rispetto dei caratteri storici che li caratterizzano;
  • collaborazione con agriturismi e servizi di ospitalità già in essere che possano dotarsi del marchio del Parco di Portofino;
  • attivazione di una rete strutturata di segnalazioni per la manutenzione di tratti di strada e muri di contenimento che necessitino di interventi. Il coinvolgimento della popolazione è fondamentale per prevenire frane e interruzioni stradali che mettano in pericolo l’incolumità delle persone.

DOTAZIONE DEI SERVIZI ALLA COMUNITA' E RECUPERO TERRENI ABBANDONATI

È necessario completare le dotazioni dei servizi principali nelle aree più interne del Comune. Sono individuate come priorità le seguenti azioni:

1) collegamento con la rete delle acque reflue e del gas delle zone ancora escluse;
2) implementazione del traffico pubblico locale con il servizio taxi collettivo.
3) recupero dei terreni silenti e abbandonati da destinare ad attività di imprenditoria giovanile, ad associazioni, ecc., previa adozione di specifico regolamento comunale che ne stabilisca le modalità e le condizioni di locazione.


PARCHI GIOCHI PUBBLICI


È necessario rivedere i parchi giochi per bambini al fine di renderli gradevoli, curati e moderni. Si vuole realizzare anche un parco gioco con passatoie ed arrampicate sugli alberi, un parco giochi avventura come quello delle località trentine.

 

CREAZIONE DI NUOVE SPIAGGE


In previsione di un miglioramento della bontà dell'acqua di balneazione, dovuto al funzionamento del costruendo depuratore, ed alla eliminazione degli sversamenti abusivi diretti nei fiumi e nei torrenti (grazie alla costituzione di una commissione di controllo formata da rappresentanti del comune, dell’Arpal, della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza ) si prevede la creazione di due nuove spiagge libere: sottostante alla passeggiata a mare e a ponente del castello, da destinare all’uso pubblico e gratuito.
L’accesso per tutti a tali spiagge sarà garantito tramite appositi scivoli, così come saranno installate le dotazioni di base per garantire una balneazione accessibile ai disabili.

VIABILITA’ E MOBILITÀ SOSTENIBILE

La città accessibile è una città in cui tutti vivono meglio.
L’accessibilità e la semplificazione dei percorsi sono un’urgenza non soltanto virtuale: c’è l’esigenza di migliorare la qualità della vita del cittadino e favorire le attività commerciali, attraverso una mobilità sostenibile, che favorisca l'unione tra il centro e le zone limitrofe (basta Rapallo di serie B!) ed i collegamenti tra i vari punti nevralgici. Verranno quindi introdotte navette elettriche a questo scopo e saranno studiati servizi taxi particolari con prezzi calmierati.
Verrà incentivato l’uso della bicicletta, attraverso la creazione, ove possibile, di tratti di piste ciclabili, e uno specifico contributo per l'acquisto di biciclette elettriche.
Il Movimento 5 Stelle intende agire sia per ridurre la richiesta di mobilità con il mezzo privato, razionalizzando e potenziando il servizio pubblico collettivo, sia per rendere scorrevole il traffico privato residuo, tutelando i residenti e tutti i soggetti deboli (pedoni, disabili e utenti delle due ruote, ciclisti in particolare).
La riduzione e moderazione del traffico privato, lo sviluppo del TPL (trasporto pubblico locale) e del trasporto non inquinante, contribuiranno a ridurre le emissioni che rappresentano una quota consistente del carico inquinante.

 

Al fine di migliorare la viabilità si ritiene sia necessario affidare un incarico a specialisti del settore, in modo da avere una soluzione tecnica e reale dell'enorme problema della viabilità a Rapallo.
Nel frattempo, nel breve periodo, per migliorare la situazione ed evitare ingorghi si possono applicare queste prime misure:

1) Gestione carico e scarico merci: al fine di evitare gli ingorghi, è necessario un programma orario restrittivo nella zona interna al perimetro ferroviario (soprattutto Via Mameli). Si propongono due fasce orarie distinte, periodo estivo e periodo invernale, da concordare con le attività commerciali.

2) Transito pulman turistici diretti a Santa Margherita L.: è necessario limitare il passaggio in città dei grandi pulman, con soluzioni condivise con le associazioni di categoria e le guide turistiche.

3) Transito di tutti i veicoli diretti a Santa Margherita L.: è necessario riservare una corsia preferenziale di svolta a destra segnalata sin dall'uscita dell'autostrada, che parta di fronte al golf e fino alla rotonda. I veicoli dovranno quindi svoltare a destra, sul ponte, e percorrere via Milano. Al contrario, i veicoli provenienti da SML e diretti all'autostrada dovranno risalire via Torino sino alla rotonda e quindi proseguire sino al casello.

4) Strettoia di San Michele: è necessaria l'installazione di un semaforo con “sensore a peso”.

5) Piano emergenza traffico: è necessario redigere un piano per emergenze in città, come vie di fuga in caso
di chiusura delle arterie principali.

 

TRASPORTO PUBBLICO

A completamento della visione di città, che si vuole proporre, si intende:

  • Incentivare il trasporto pubblico, rafforzando la quantità e qualità dei mezzi e prevedendo agevolazioni per tipologia di utilizzatori (studenti, pendolari, anziani,verso l'ospedale ecc.).
  • Organizzare un servizio navetta gratuito con mezzi elettrici, che colleghi l’area di interscambio da realizzarsi al Poggiolino, al centro cittadino.
  • Migliorare la fruizione, estendendo le notizie sul servizio in tempo reale tramite pannelli alle fermate ATP
  • Sostituzione progressiva del parco mezzi con veicoli elettrici;
  • al fine di servire capillarmente la città ed evitare l'utilizzo dei mezzi, si studieranno apposite convenzioni con la categoria dei tassisti.

 

PARCHEGGI E LORO GESTIONE

SOS PARCHEGGI!!!!!

Per risolvere il problema della congestione traffico nelle varie zone della città si prevede di:

  • costruire un'autorimessa come parcheggio di interscambio in zona Poggiolino dove convogliare il traffico che esce dall'autostrada. L'attuale campo di calcio sarà rialzato e reso regolamentare (come nel Comune di Alassio).
  • Costruire un'autorimessa interrata in P.zza IV Novembre (per servire la zona a mare)
  • Acquisire l'area dell'ex scalo merci e costruirvi un'autorimessa (per servire il centro città).

Tali parcheggi saranno gestiti direttamente dal Comune.
Per il finanziamento di tali opere si è pensato anche alla forma del “leasing in costruendo” che ha il vantaggio di trasferire interamente il rischio sul privato costruttore così come gli oneri di manutenzione dell'opera.


RAPALLO CITTÀ ACCESSIBILE


Rendere accessibile una città non e' solo un obbligo di legge ma un segno di civiltà; in quest'ottica sarà necessario provvedere all'abbattimento progressivo di tutte quelle barriere architettoniche presenti sul nostro territorio, che ne impediscono la fruizione a persone diversamente abili.
Poiché la città deve essere ugualmente fruibile da tutti reputiamo che bisogna partire dall’applicazione della normativa contro le barriere architettoniche, ma poi, partendo dai bisogni dei fruitori, proporre soluzioni che non possono necessariamente rispondere solamente a standard normativi.
Intendiamo quindi:
a. Rendere accessibili tutti gli spazi e gli edifici pubblici, adempiendo finalmente alla Legge 41/1986 che instituiva i P.E.B.A (PIANI DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE, ovvero le normative che prevedono la normalizzazione di luoghi pubblici appositamente individuati e censiti allo scopo di eliminare tutto ciò che può essere fonte di ostacolo o pericolo o che può causare imbarazzo o discriminazione, facilitando gli spostamenti delle persone con disabilità) e all’art 24 della Legge 104/1992, nonché alle altre normative vigenti in materia.
b. Operare un controllo intransigente di tutte le situazioni che intralcino il libero passaggio delle persone con disabilità.

c)Sensibilizzare gli esercizi commerciali e le strutture ricettive ad installare rampe per l'accesso disabili.

d) Realizzare, ove possibile, gli attraversamenti pedonali rialzati, ovvero al piano del marciapiede, anziché le rampe di discesa. Tali attraversamenti svolgono il ruolo anche di dissuasori della velocità per auto e moto, rendendo più sicuro l'attraversamento da parte di tutti.

e) Aumentare il numero dei parcheggi per disabili ed impegnarsi per un miglioramento dell'accessibilità dei disabili anche nel trasporto urbano.

f) Potenziare le strutture a servizio della disabilità.

g) Creare, nella spiaggia del Castello ampliata, una spiaggia libera accessibile a tutti dotata delle dotazioni necessarie per permettere la balneazione ai portatori di disabilità , utilizzando gli appositi finanziamenti regionali.

h) Realizzare, nell'area portuale, un molo accessibile a tutti, utilizzando gli appositi finanziamenti regionali.

Il concetto di “barriera” non è riferito solo alla presenza di ostacoli fisici da superare, ma va ricondotta anche ad altre forme di difficoltà in base alle diverse tipologie di handicap. Ad esempio per le persone non vedenti costituisce una barriera anche il rumore elevato. L’inquinamento acustico, che viene spesso sottovalutato anche per le persone normodotate, diventa un serio problema per il non vedente. Questo tipo di criticità ha origine anche dal traffico cittadino.
Per i non vedenti occorre:
-in zone ampie, tipo in passeggiata a mare, provvedere all'installazione di “loges” a terra;
-in città provvedere all'installazione di “loges” a pallini che segnalino i pericoli (dai semafori, dagli attraversamenti).




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